A Roma, nei Giardini di Castel Sant'Angelo

Letture d'Estate

Libri giochi musica e relax
Nel cuore della tua città
20
Giugno
-
01
Settembre
Ingresso gratuito

Cinzia Leone, Ti rubo la vita

L’autrice Cinzia Leone incontrerà il pubblico di Letture d’Estate per parlare del suo ultimo libro Ti rubo la vita, Mondadori. A impreziosire l’incontro, la scrittrice Cinzia Leone sarà accompagnata da un omaggio musicale per voce sola di Miriam Meghnagi e dalle letture di Margherita Tiesi e Francesco Silella.

Cinzia Leone è una disegnatrice, scrittrice e giornalista italiana. Inizia la sua attività di disegnatrice pubblicando la sua prima storia a fumetti su Alter Alter nel 1978 e quindi partecipando al gruppo fondatore del settimanale satirico Il Male. Ben presto diventa Art director del mensile La Nuova Ecologia, del Sole 24 ore e del Riformista; tiene rubriche su periodici come Io Donna, Amica, il Riformista e New Politics; insegna all’IED (Istituto Europeo di Design) “Tecniche di racconto, dal fumetto allo storyboard pubblicitario”; è direttore della collana di diari Diario Minimo della casa editrice Memori. Inoltre è illustratrice e lavora per la televisione, per la quale ha realizzato sigle e cartoni animati. Ha pubblicato ben cinque libri di storie a fumetti: “Il Diamante dell’Haganah” (Rizzoli), “Atelier David” (Espresso e Editori del Grifo), “Hotel Habanera” (coautori Paolo Conte e Vincenzo Mollica) (Editori del Grifo), “Quel fantastico treno“, insieme a Hugo Pratt, Guido Crepax, José Muñoz e Lorenzo Mattotti (Ferrovie dello Stato-Adn Kronos), “Come conquistare le donne, bestiario femminile illustrato, 500 consigli utili per sedurre 46 tipi di donna, senza fretta, una alla volta” (Comix); e tre romanzi, “Liberabile, storia di un uomo qualunque” (2009, Bompiani) e “Cellophane” (2013, Bompiani), “Ti rubo la vita” (2019, Mondadori).

Di cosa parla?

Vite rubate. Come quella di Miriam, moglie di un turco musulmano che nel 1936 decide di sostituirsi al mercante ebreo con cui è in affari, costringendo anche lei a cambiare nome e religione. A rubare la vita a Giuditta nel 1938 sono le leggi razziali: cacciata dalla scuola, con il padre in prigione e i fascisti alle calcagna, può essere tradita, venduta e comprata; deve imparare a nascondersi ovunque, persino in un ospedale e in un bordello. Nel 1991, a rubare la vita a Esther è invece un misterioso pretendente che le propone un matrimonio combinato, regolato da un contratto perfetto. Ebree per forza, in fuga o a metà, Miriam, Giuditta ed Esther sono donne capaci di difendere la propria identità dalle scabrose insidie degli uomini e della Storia. Strappando i giorni alla ferocia dei tempi, imparano ad amare e a scegliere il proprio destino. Una saga familiare piena di inganni e segreti che si dipana da Istanbul ad Ancona, da Giaffa a Basilea, da Roma a Miami, dalla Turchia di Atatürk all’Italia di fine Novecento, passando attraverso la Seconda guerra mondiale e le persecuzioni antisemite, con un finale a sorpresa. Un caleidoscopio di luoghi straordinari, tre protagoniste indimenticabili e una folla di personaggi che bucano la pagina e creano un universo romanzesco da cui è impossibile staccarsi.