A Roma, nei Giardini di Castel Sant'Angelo

Letture d'Estate

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Nel cuore della tua città
20
Giugno
-
01
Settembre
Ingresso gratuito

Traindeville live

Pronti a salire a bordo? Un treno metropolitano che tocca le stazioni più colorate della musica etnica, dall’indie folk ai Balcani, da Roma al Flamenco passando per il klezmer, sulle ali del ritmo e della giocosità.

Il duo ha viaggiato per le strade dell’Italia, degli USA, della Germania, della Polonia e dell’India, raccogliendo dovunque gioia e partecipazione e organizzando laboratori musicali con i bambini degli orfanotrofi e delle scuole indiane.

A Roma i due si sono esibiti in svariate manifestazioni estive, serate di comicità, danza e poesia, mercatini, presentazioni di libri e mostre artistiche oltre a tante altre situazioni di strada e di festa. I componenti del duo provengono dalle più varie esperienze musicali, dalla storica formazione gypsy-folk-rock Nuove Tribù Zulu alla tradizione romana rielaborata da Ardecore e BandaJorona, fino al klezmer del Dragan Trio, agli scatenati ottoni della street band Titubanda e alle collaborazioni con attori, giocolieri e danzatori: percorsi che si sono spesso intersecati creando nuove sonorità e affascinanti suggestioni narrative.

Con il primo cd Shadows and lights il percorso del gruppo si è arricchito di nuove sonorità: bouzouki e violino, ukulele e chitarra acustica impreziosiscono composizioni originali in italiano, inglese e spagnolo per un appassionante nuovo capitolo del viaggio dei due musicisti, già attivi da molti anni sulla scena folk-rock romana. Il disco è stato incluso nella lista dei migliori dischi indipendenti usciti a Roma nel 2015 da Romasuona.it e nella lista dei 30 cd italiani indie segnalati dal MEI (Meeting delle Etichette Indipendenti).

Il secondo disco, Caffè Fortuna, coprodotto tramite una campagna di crowdfunding e uscito a dicembre 2017, contiene dieci brani originali in italiano e inglese oltre a due brani tradizionali: una versione molto particolare di Maremma Amara e il classico balcanico Ajde Jano.

I componenti:

  • Paolo Camerini: contrabbasso, basso elettrico, loop, percussioni.

Nasce a Roma, studia contrabbasso jazz e classico, con Andrea Avena, Stefano Cantarano e Willem Peci, (figure di spicco nel panorama jazz/classico della capitale) e contemporaneamente si specializza anche nella tecnica del contrabbasso slap. Inizia la sua attività di contrabbassista nel 1989 con i Cyclone, formazione psychobilly-rock- sperimentale con cui si esibisce in Italia, Francia, Inghilterra, Germania, Olanda, Austria. Suona attualmente con il gruppo folk-etno-rock Nuove Tribù Zulu, con il quale ha dato vita a un ulteriore progetto (trio), Il Sogno, un viaggio attraverso la poesia, la musica e l’arte.

Nel dicembre 2010 , in collaborazione con Chinh India, l’Istituto Italiano di Cultura di Nuova Delhi e l’Ambasciata Italiana in India, suona con le Nuove Tribu’ Zulu e Now-Nomadic Orchestra of the World, nelle principali città dell’India (Delhi, Mumbai, Chennai, Auroville). Da gennaio ad aprile 2008 si trasferisce in India, a New Delhi, per collaborare con NOW- Nomadic Orchestra of the World, progetto che nasce dal travolgente incontro tra i musicisti nomadi del Rajasthan e il folk rock delle NTZ. Dal 1989 ad oggi ha suonato ovunque, sia in Italia che all’estero, dai locali ai festival, dai centri sociali ai teatri, dalle radio alla televisione. Ha inoltre, con il resto della tribù, inciso dischi, composto sigle e basi musicali per numerosi programmi televisivi Rai e progettato laboratori musicali per i ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori.

 

  • Ludovica Valori: voce, fisarmonica, pianoforte, tastiere, trombone.

Nata a Roma, svolge dal ’91 l’attività di libera professionista nel campo della comunicazione visiva e della musica. Dopo un paio di esami al Conservatorio “S. Cecilia” di Roma abbandona lo studio per qualche anno: lavora come illustratrice e grafica, viaggia – soprattutto nei Balcani, dove si dedica a progetti di solidarietà – dopodiché intraprende da autodidatta lo studio della fisarmonica, del trombone e del bombardino. Verso la fine del 1999 entra a far parte della Titubanda (Banda di ottoni da strada), con la quale suona per diversi anni, partecipando a numerosi festival in Italia, Spagna, Francia, Stati Uniti, Serbia, Bosnia, Croazia.

Nell’estate del 2000 forma il quartetto da strada klezmer-balcanico Dragan Trio assieme ad Alberto Popolla, Marco De Persio e Daniele Ercoli. Si laurea presso il DAMS di Roma Tre nel 2006 con una tesi in Teorie e Tecniche dei Nuovi Media. Tra 2007 e il 2013 fa parte del gruppo Ardecore incidendo al trombone alcuni brani nel cd Chimera. Partecipa come trombonista e fisarmonicista/tastierista ai loro concerti, tra cui il Festival della Musica Tradizionale Città di Loano con un live dedicato a Luigi Tenco, e il Post-Romantic Empire Fest con un live che vede ospite Nada e inciderà un brano alla fisarmonica nel cd di Nada, Vamp. Dal 2008 al 2009 suona con gli Her Pillow (storica band romana dedita al folk-rock irlandese): con loro registra il cd di cover punk La Kapra Kampa.

Dal 2007 è fisarmonicista, trombonista e pianista delle Nuove Tribù Zulu. Con loro partecipa anche al progetto multiculturale NOW – Nomadic Orchestra of the World, un ponte musicale tra Italia e India che vede la band realizzare un tour in Italia (2009) e uno in India (inverno 2010) a fianco dei musicisti nomadi del Rajasthan. Banjara!, il cd frutto di questa esperienza, vede la luce nel 2012 per l’etichetta Materiali Sonori. Nell’estate 2013 esce Diario Nomade e a gennaio 2016 l’EP Namasté Om Shanti, dischi di cui cura anche la grafica e l’artwork.