Letture d’estate lungo il fiume e tra gli alberi

LETTURE D'ESTATE

LUNGO IL FIUME E TRA GLI ALBERI

libri, giochi, film, musica, benessere - Giardini di Castel S. Angelo, Roma 21 giugno - 2 settembre

Agosto, 2018

23Ago 21:30In evidenzaBianca di Nanni MorettiProiezione9:30 pm - 1:00 pm Categoria eventi:Cinema

Dettagli evento

Una proiezione gratuita a cura del Centro Sperimentale di Cinematografia in collaborazione con la Cineteca Nazionale.
L’appuntamento fa parte della rassegna “Roma nel cinema”: tutti i lunedì e giovedì sera i più bei film della storia del cinema italiano che hanno come protagonista Roma, proiettati all’ombra dei Giardini di Castel S. Angelo.

Il programma di stasera:

Il mercato delle facce di Valerio Zurlini (1952, 12’)

«Il mercato delle facce, girato quasi interamente in una stanza del sindacato generici e comparse, è dedicato con solidarietà e attenzione ai poveri relitti che si guadagnavano sì e no di che mangiare ai margini del mondo del cinema. Una curiosità del film è costituita dal fatto che vi comparvero il povero Gianni Franciolini, Franco Rosi e Franco Zeffirelli in veste di attori» (Zurlini).

 

Bianca di Nanni Moretti (1984, 98’)

Con Nanni Moretti, Laura Morante, Roberto Vezzosi, Remo Remotti, Claudio Bigagli, Enrica Maria Modugno.

Michele non solo è un celibe, ma è anche veramente un uomo “solo”. Pieno di manie e di fobie, di feticismi e di ossessioni, scruta la vita quotidiana dei suoi vicini di casa e dei pochi amici, invadendone perfino la intimità con la raccolta delle sue osservazioni. Delle coppie che ha conosciuto (perché è soprattutto la coppia che sembra interessarlo ed affascinarlo) Michele tiene un aggiornato schedario, ricco di numerosi quanto indiscreti dettagli. Michele insegna matematica in una scuola privata ed elitaria, dedicata a Marylin Monroe, dove tutto – dal corpo docente, ai “poster”, ai “juke-box” installati nelle classi – è grottesco e paradossale. E la sua mente, lucida nei ragionamenti occasionati dalla nevrosi, lo è altrettanto quando il nostro sale in cattedra per dimostrare un teorema; egli mal si adatta, in definitiva, ad un ambiente di incompetenti e di svagati, che non è segnato dall’ordine quale lui lo concepisce. Intanto, una sua vicina di casa, che egli conosce, viene trovata uccisa; il commissario di polizia incaricato delle indagini interroga Michele, che spesso e volentieri è stato, dalla sua terrazza, testimone della vita familiare della donna. Ma, almeno per il momento, non sembra si sospetti di lui. Continuando nell’insegnamento, Michele conosce Bianca, una nuova e seducente collega, che ne accetta la timida corte e poi lascia l’amante per lui. Michele (che non solo si è già posto mille interrogativi sulla nuova coppia caduta sotto il proprio obiettivo, avvicinando con un pretesto l’amante di Bianca, ma altrettanti ne pone a quest’ultima, pur essendone innamorato) cade in piena crisi. La sua visione di perfezionista nella vita di tutti i giorni condiziona e finisce con l’inquinare la nozione stessa della felicità, la quale è pur possibile, solo che egli la intende in termini di assolutezza. Intanto si è ricomposta una coppia di amici (Ignazio e Maria) dopo una fugace avventura di ambedue con i rispettivi “partner”. Tale evento colma di gioia Michele ma, il giorno in cui egli vedrà in un ristorante che i due cenano in ottima armonia con i due ex amanti, la cosa lo delude e ne sconvolge la mente. Anche il rapporto con Bianca finisce. Ignazio e Maria vengono trovati uccisi. Il commissario, che non aveva mancato di far seguire discretamente i movimenti di Michele, sente che i propri sospetti sono ormai ben fondati. In un interrogatorio e dopo un penoso farneticare di Michele sui rapporti umani, l’amicizia, la bontà (e le scarpe: un motivo che da sempre l’ossessiona) il poveretto confessa che l’assassino è lui. Una cella lo attende per una solitudine ormai irreversibile.

 

Orario

23 Ago 21:30 - 23 Ago 13:00

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