Letture d’estate lungo il fiume e tra gli alberi

LETTURE D'ESTATE

LUNGO IL FIUME E TRA GLI ALBERI

libri, giochi, film, musica, benessere - Giardini di Castel S. Angelo, Roma 21 giugno - 2 settembre

Agosto, 2018

10Ago 21:00Mario Alessandro Curletto, Romano Lupi: Spartak Mosca e FutbolstrojkaLa rivoluzione del pallone9:00 pm - 12:00 pm Categoria eventi:Libri

Dettagli evento

Gli autori Mario Alessandro Curletto e Romano Lupi incontrano il pubblico per parlare dei loro libri “Spartak Mosca” e “Futbolstrojka”, Fila 37.

Incontro a cura della rete delle Librerie di Roma.

Spartak Mosca

‹‹Nei primi anni venti del 1900, in un rione operaio della città Mosca, un gruppo di giovani fanaticamente appassionati di calcio creò una propria squadra. Creò nel senso più completo del termine, perché oltre a fondare la società costruì con le proprie mani, e a proprie spese, gli impianti sportivi (campo, tribune, spogliatoi, ecc.).›› A questa squadra di quartiere, tenacemente cresciuta a dispetto di mille avversità, a partire dalla metà degli anni trenta toccò l’ingrato compito di contrastare lo strapotere dei club militari, Dinamo (Commissariato agli Interni) e CDKA (Armata Rossa) in testa. I suoi protagonisti non passarono indenni attraverso l’epoca delle grandi repressioni staliniane. Ma furono proprio i loro drammi (talvolta tragedie) personali, uniti ai trionfi sul campo, a creare la leggenda dello Spartak Mosca: l’epopea della “squadra del popolo”.

Futbolstrojka

Calcio e trasformazione. Il calcio a volte anticipa i processi politici della società, Futbolstrojka racconta con precisione quanto è accaduto in Urss al tempo della Perestrojka. Lo smembramento dell’Unione Sovietica, come quando le federazioni della Lituania e della Georgia si staccano dalle federazioni calcistiche dell’Urss, anticipando quello che accadrà con il crollo del muro di Berlino. Oppure come la successione degli oligarchi al potere dell’Unione Sovietica, con la loro presenza nelle presidenze delle squadre più famose. E’ il caso della vicenda dello Zenith, da sempre salvato dalla retrocessione perché simbolo di Leningrado, che finisce nelle mani della Gazprom e diventa improvvisamente protagonista delle scene internazionali. Squadra che oggi continua ad essere fiore all’occhiello delle alte sfere politiche, usata soprattutto come strumento di consenso.

Orario

10 Ago 21:00 - 10 Ago 12:00

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