Letture d’estate lungo il fiume e tra gli alberi

LETTURE D'ESTATE

LUNGO IL FIUME E TRA GLI ALBERI

libri, giochi, film, musica, benessere - Giardini di Castel S. Angelo, Roma 21 giugno - 2 settembre

Agosto, 2018

28Ago 21:30“Pelè. La perla nera” e “Roberto Baggio”9:30 pm - 12:00 pm Categoria eventi:Libri

Dettagli evento

Gli autori Daniele Poto e Raffaele Nappi incontrano il pubblico per parlare dei loro ultimi libri “Pelè. La perla nera” e “Roberto Baggio”, Giulio Perrone Editore, insieme a Gabriele Ziantoni.

Pelè. La perla nera.
Pelé si pronuncia di corsa, sonoramente. Musicale, onomatopeico, profondamente brasiliano. Pe-Lè. I brasiliani fanno presto, accorciano Pele contiene la storia del calcio e contiene un po’ tutti quelli che sono venuti dopo di lui. Un numero nove, però dieci, di qui la definizione, il neologismo di nove e mezzo. Contiene Cruyff, Messi, Cristiano Ronaldo e, per citare un futuro molto italiano, anche Dybala. Contiene tutti quelli che ancora non immaginiamo. Quel milione di bambini che pensano di diventare Pelè. Pelè è La perla nera, il catalizzatore del più bel quintetto d’attacco mai schierato da una nazionale in un campionato del mondo. Ci riempiamo di significati e significanti quando snoccioliamo quel quintetto storico: Jairzinho, Gerson, Tostao, Pelé e Rivelino. Edson Arantes do Nascimento, Pelé è leggenda e maledizione, come la coppa Rimet, quella coppa, inafferrabile, che solo lui in appena 12 anni è riuscito a portarsi a casa.

Roberto Baggio
Quando alle 16.45 di una soleggiata domenica di maggio il quarto uomo solleva il tabellone luminoso tutto lo stadio San Siro in Milano si alza in piedi. Non è una standing ovation, è un inchino. Un omaggio, un lungo abbraccio. È un ricordo. Applaudono e piangono, questi folli innamorati del pallone. Il numero 10 se va, e questa volta è per sempre. Lui, capelli bianchi, basette rasate e fascia da capitano blu rigorosamente sul braccio sinistro, capisce che è giunto il momento. Si avvicina a Maldini, che gli ha negato, all’ultima esibizione. Accenna un saluto, manda un bacio con la mano destra a Mattia e Valentina che hanno gli occhi lucidi in tribuna. Questa è una storia di amore e resurrezione, di lotta, passione, di rivincita. Questa è la storia di un ragazzino prodigio, con 220 punti interni di sutura e un menisco perforato a 17 anni. Questa è la storia di chi davano tutti per spacciato, e si è ritrovato con un Pallone d’Oro tra le mani. Questa è la storia di scontri, tafferugli, incendi in nome di un calciatore. È la storia di un’estate italiana, di piazze e di feste, di bandiere e di vespe, di monaci e di cacciatori. Questa è la storia dell’uomo che non ha nemici. Questa è la storia di una generazione. Questa è la storia di un campione. Questa è la storia di Roberto Baggio.

Orario

28 Ago 21:30 - 28 Ago 12:00

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